Cultura e paesaggio
Le case di pietra della Falanga
Gran parte delle case di pietra si trova nascosta nel bosco della Falanga, sopra Forio. Altri esempi sono presenti a Ciglio, Cuotto e Maio.
Dove si trovano le case di pietra
La concentrazione più nota si trova nel bosco della Falanga, sopra Forio. Alcune strutture ricavate nella roccia sono presenti anche nella zona di Ciglio, vicino a Serrara, a Cuotto e a Maio. Alcuni ambienti sono stati riutilizzati nel tempo come abitazioni, locali o depositi agricoli.
Come raggiungere la Falanga
Ciglio è servito dalle linee circolari dell'isola. Il bosco della Falanga, invece, si raggiunge solo a piedi, con percorsi che salgono da Forio, da Serrara e da altre località del massiccio dell'Epomeo.
Origine e uso storico
Le case di pietra sono ambienti scavati o adattati in grandi blocchi di tufo distaccatisi nel tempo dai versanti del Monte Epomeo. Secondo la tradizione locale, durante i periodi di incursioni piratesche gli abitanti cercavano rifugio nelle zone boscose e poco visibili dalla costa. In epoche successive questi ambienti furono utilizzati soprattutto come ricoveri durante i lavori agricoli, cantine, depositi e capanni.
Interni scavati nel tufo
In diversi esempi si riconoscono ancora sedili, nicchie, mensole, camini e aperture ricavati direttamente nella roccia. Alcune strutture dispongono inoltre di cisterne per la raccolta dell'acqua piovana.
Stalle, cantine e cisterne
Anche blocchi più piccoli furono adattati a funzioni pratiche: stalle per gli animali da lavoro, cantine, piccoli magazzini e cisterne isolate. L'insieme documenta il rapporto tra la popolazione rurale e il paesaggio vulcanico dell'Epomeo.