Salute e geologia
Radon naturale nelle acque termali
Alcune acque termali possono contenere radon di origine naturale. Concentrazione, via di esposizione e durata della permanenza variano da sorgente a sorgente; non sono appropriate promesse terapeutiche o affermazioni generiche di sicurezza senza misure aggiornate e valutazione sanitaria.
Sorgenti termali e sistema geotermico
Le acque calde di Ischia sono legate al sistema geotermico dell'isola. L'acqua meteorica penetra nel sottosuolo, si riscalda per effetto del calore profondo e può risalire lungo fratture e livelli permeabili. La descrizione del 2019 parlava di una camera magmatica a circa 2.500 m di profondità; la struttura reale del sistema vulcanico è più complessa e viene studiata con metodi geofisici e geochimici.
Minerali e gas disciolti
Durante la circolazione nel sottosuolo l'acqua può arricchirsi di minerali, gas e altre sostanze. Tra i gas che possono essere presenti vi è il radon, un gas radioattivo naturale prodotto dal decadimento di elementi presenti nelle rocce.
Radon nell’organismo
Il radon inalato o assorbito viene eliminato dall'organismo nel tempo, ma l'esposizione alle radiazioni ionizzanti non va banalizzata. Il rischio dipende dalla concentrazione, dalla modalità di esposizione, dalla durata e dalle caratteristiche dell'ambiente.
Effetti biologici
Il materiale storico attribuiva al radon effetti biologici e terapeutici. Tali affermazioni richiedono una valutazione scientifica e medica specifica e non devono essere presentate come benefici certi o generalizzabili.
Dose ed esposizione
Per le sostanze radioattive la dose è un parametro essenziale. Per questo eventuali utilizzi sanitari di acque contenenti radon devono basarsi su misure aggiornate, norme di radioprotezione e indicazioni di professionisti qualificati.
Sicurezza e consulenza professionale
Non è corretto affermare in modo generale che un'acqua contenente radon sia priva di rischi. È necessario fare riferimento ai dati analitici della singola sorgente, alle modalità d'uso e alle indicazioni delle autorità sanitarie e dei medici.