Viti nel paesaggio vulcanico

Vini di Ischia – terrazzamenti, parracine e cammino tra i vigneti

La viticoltura ischitana è un lavoro sul paesaggio. Le nuove fotografie mostrano viti, vendemmia e cantine insieme a muri a secco, scale, sentieri e versanti ripidi: il sistema che rende possibile la coltivazione.

Terrazze invece di grandi superfici

Molti vigneti occupano piccole superfici a gradoni. Le parracine sostengono i versanti e i sentieri collegano le parcelle, rendendo la viticoltura una parte visibile della morfologia dell’isola.

Substrato vulcanico, ma non una spiegazione unica

Roccia e suoli derivati influenzano drenaggio, lavorabilità e condizioni del sito. Sono però importanti anche esposizione, quota, gestione e microclima. “Suolo vulcanico” non spiega da solo gusto o qualità, ma aiuta a comprendere il contesto geologico della viticoltura.

La vendemmia nel paesaggio culturale

La raccolta mostra quanto lavoro richiedano le piccole terrazze. L’uva viene spostata attraverso scale e passaggi stretti, dove pratiche tradizionali e moderne si incontrano.

Cantine e ambienti nella roccia

In diverse zone locali di conservazione e cantine sono stati ricavati nel tufo o in altre rocce vulcaniche lavorabili. Sono testimonianze dell’adattamento dell’attività agricola al sottosuolo.

Camminare tra i vigneti

Il trekking tra le vigne unisce gusto e osservazione: muri, viti, panorami, antiche vie e soste fanno del percorso stesso una parte dell’esperienza.

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